Kaulonia, antica terra greca

delfino_2013

Quando pensiamo ad Indiana Jones, all’archeologia, pur essendo in una nazione che ha contribuito massicciamente alla storia, non localizziamo quasi mai nulla che ci riguardi. Magari ad un bel film con quell’attore o quel libro. Il fascino dell’esotico ci porta in India, Siria, Africa. Tutti poosti che hanno molto da dire e che sono lopntani dall’essere “scoperti” storicamente.

L’archeologo quindi lo pensiamo in trasferta all’estero. Ma esiste un posto da scoprire, una marea di archeologi si presta ogni anno dalla primavera all’autunno a ridare luce all’antica città magno greca di Kaulonia, in Calabria, esattamente a Monasterace, dove cent’anni fà Paolo Orsi ne identificò il sito.

Un rinvenimento come tanti, una città grca come tante si persò per un secolo. Da qualche anno non è più così, gli ultimi ritrovamenti hanno del sensazionale, del resto c’era da aspettarselo visti che Kaulonia è stata la prima città al mondo a coniare monete in argento. Su Kaulonia quindi adesso cresce in modo esponeziale l’interesse degli archeologi. E’ stao portato alla luce nel 2011 per merito dell’archeologo Francesco Cuteri um pavimento a mosaico datato III sec a. c. Di estema bellezza nelle figure e nei colori, il più antico della storia.

La “Casa Matta” della Magna Grecia, con una estensione di circa 30 metri quadrati, di mosaici ne aveva già regalato uno nel 1969 custodito presso il museo archeologico di Monasterace, il famoso Drakon. Nel 2011 quindi l’altro drago ed  notizia di pochi giorni il ritrovamento di un delfino con la coda di un grapside.

Vedere quindi dal vivo, ciò che i film e documentari ci propongono, di solito ambientati in terre lontane, lo si può a Monasterace nell’aera archeologica di Monasterace. Per il nostro tour in questi luoghi ci siamo avvalsi della consulenza turistica della Stiltour www.stiltour.it di Monasterace che ci ha messo a disposizione la guida e ha organizzato viaggio e soggiorno.

 

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