In Aspromonte per le cascate

Itinerari tra storia e natura dell’Aspromonte

CASCATE GALASIA – Durata: 3 h – Dislivello: 500 m  –  partenza ore 9.00
Unica Giornata, obbligatoria assicurazione e guida turistica, pranzo a sacco

Per una escursione attraverso i sotto boschi, bisogna imboccare la strada che da Molochio porta a monte Trepitò in una curva a gomito salendo sulla sinistra prima di giungere al bel vedere. La segnaletica che indica la strada per le cascate della Galasia e mundu. Seguendo il sentiero si arriva ad un torrente, che passando su di un ponticello bisogna salire fino ad arrivare su di un pianerottolo ove si prende un sentiero per scendere, arrivati in basso bisogna risalire in un viottolo in mezzo alle rocce e da qui ci si giunge alla cascata Galasia.

Si possono facilmente intravedere:
Flora – Querce, lecci, faggi, felci, liane, muschio, corbezzoli, e una specie rara di felce preistorica denominata woodwardia – radicans

Fauna –  durante il percorso è possibile scorgere qualche cinghiale, e se dopo una pioggerella intravedere le salamandre d’Aspromonte specie innocua.

Dalla cascata Galasia bisogna fare lo stesso percorso precedentemente affrontato fino al corso d’acqua con la passerella. Arrivati al torrente avviarsi verso la strada a destra e spingendosi lungo la costa fino in basso è possibile osservare la mirabile cascata Mundu.

Partenza per Ostello Zervo 1200 mt slm – pranzo a Sacco e visita dello zoo 12:30

Ostello Zervò si trova in Montagna ed è distante dalle cascate Galasia 10 Km per un tempo di percorrenza di 18 minuti la strada per arrivare è interagita da diverse curve e salite. Ostello zervò nasceva negli anni del fascismo come Senatorio per i malati di tubercolosi ma venne chiuso nel secondo dopo guerra. Abbandonato a se stesso è stato ristrutturato negli anni “90
Il gruppo Don Gelmini ha costruito in queste aree una comunità incontro autogestita per tossici dipendenti che gestiscono uno zoo diventata attrazione turistica di eccellenza.

  • Partenza da Zervò e arrivo a Oppido vecchio
  • Oppido vecchia, città rasa al suolo dal terremoto del 25/02/1783 terremoto devastante di tipo sussultorio qui vi si può ammirare in silenzio la vita che fu.

 

Info adriano@stiltour.it   3348002030

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